IL LABORATORIO ASTRONOMICO DEL "TURRIZIANI"

Piano attività anno 2008 - 2009

Assemblea Generale Soci - Concerto di G. Insardi

Consegna Borse di Studio

"Quale famiglia oggi?" - Concerto del Trio J. Ibert

N. Turriziani, la gioventù frusinate e il senso del dovere

Garibaldi e l'Internazionale dei lavoratori

Concerto dei chitarristi F. Caputo e G. Curciotti

Globalizzazione e lavoro

Attività svolte nell'anno 2005 - 2006

Nasce l'Associazione ex Alunni del "Turriziani"

18 Maggio 2007

Claudio Pagliara al Liceo "Turriziani"

Cerimonia consegna Borse di Studio  "N. Turriziani" e "F. Fanfera"

Assemblea generale Soci 2/12/2006 - Concerto di G. Valle

Ciao Italo Peta, ciao Arnaldo Marzi!

Antonio Iadanza ricorda Fernando Valchera

Ricordo di Rossana Perlini

Ricordo di Maurizio Campioni

Caro Norberto...

Statuto

Modulo per l'iscrizione

Il Quadro Direttivo

 

 

Il Liceo Classico Norberto Turriziani ha ormai completato il progetto di avere un proprio laboratorio astronomico di supporto e completamento alla piccola Specola realizzata nel 2004.  Sono sempre rimasto affezionato alla scuola dove la mia passione per l’astronomia si è sviluppata ed ampliata negli ormai lontani anni ’70. Fermamente convinto dell’utilità, per tutti gli studenti, di poter studiare questa meravigliosa disciplina, non solo attraverso i libri, ma, soprattutto, con il contatto diretto con l’universo decisi, nel 2004, insieme ai miei colleghi dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino, di donare un nostro telescopio non più utilizzato per la ricerca, ma ottimo per le attività divulgative.

Il sito prescelto è quello del terrazzo del Liceo, che si presta benissimo, sia per essere uno dei punti più alti e bui del centro di Frosinone, sia per la visuale che si estende a 360 gradi su tutta la provincia senza grandi ostacoli all’orizzonte. Un’altra particolarità di questa piccola ma efficiente Specola è di essere l’unica all’interno di una scuola nella provincia di Frosinone. Dotato di un telescopio riflettore newton di 25 cm di diametro con focale di 1500 mm , alloggiato in un robusto ricovero di alluminio e lamiera zincata, l’Osservatorio del Turriziani è in grado di mostrare i principali pianeti del Sistema Solare, nonché le nebulose, le galassie e gli ammassi stellari più cospicui. Lo scorso anno, durante una manifestazione svolta sul terrazzo, ho notato che vi era un locale abbandonato di circa 15 metri quadri che, con un piccolo intervento manutentivo, sarebbe stato un ottimo laboratorio di astronomia per l’uso in remoto del telescopio, nonché per la proiezioni di video e corsi per piccoli gruppi di studenti. Memore di quanto avrei apprezzato, ai miei tempi, l’uso di uno spazio scolastico esclusivamente dedicato all’astronomia ho proposto subito alla Preside Giovanna Maniccia e ai Professori di Scienze di realizzare, con il supporto dell’Osservatorio di Campo Catino, un vero e proprio laboratorio astronomico in grado di ospitare gli studenti interessati ad approfondire questa materia attraverso attività divulgative difficilmente realizzabili per un numero troppo grande di utenti. L’intenzione, insomma, era quella di affiancare ai laboratori di Fisica, Chimica e Scienze Naturali anche quello di Astronomia con una propria ed autonoma struttura che comprenderà: TV color con  lettore DVD e numerosi video, una piccola biblioteca, una telecamera per la visione in remoto degli oggetti celesti, computers per la consultazione dei vari software astronomici, alcune sedie con una tavolo e lavagna. Il tutto verrà completato con una moderna stazione meteorologica, che avvicinerà gli studenti anche allo studio delle previsioni atmosferiche attraverso la raccolta periodica dei dati. I ricercatori di Campo Catino saranno a disposizione degli studenti che lo richiederanno per incontri da concordare volti ad approfondire le varie tematiche astronomiche, nonché per apprendere il funzionamento e l’uso degli strumenti di acquisizione e raccolta dati come telescopi e telecamere a CCD. Auspico che questa nuova struttura venga pienamente apprezzata ed utilizzata da tutti coloro che sono seriamente interessati ad avere un contatto più diretto con la scienza del cielo e ringrazio la Preside Giovanna Maniccia che ha accolto con entusiasmo la mia proposta.                                                                                                                                                                         Mario Di Sora