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RICORDO DI ROSSANA PERLINI |
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Piano attività anno 2007 - 2008 Attività svolte nell'anno 2007 - 2008 Attività svolte nell'anno 2005 - 2006 Nasce l'Associazione ex Alunni del "Turriziani" Claudio Pagliara al Liceo "Turriziani" Cerimonia consegna Borse di Studio "N. Turriziani" e "F. Fanfera" Assemblea generale Soci 2/12/2006 - Concerto di G. Valle Ciao Italo Peta, ciao Arnaldo Marzi! Antonio Iadanza ricorda Fernando Valchera
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"L’inverno è passato, è cessata la pioggia, se n’è andata; i fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato." Le stupende realtà e le stagioni dell’anima sono descritte nel Cantico dei Cantici e presentate come autentica Parola di Dio. L’inverno freddo e triste è passato come epilogo di una limitata esistenza terrena. La pioggia se n’è andata come la sofferenza e il dolore ma ha lasciato fecondità alla terra ed ha segnato l’anima di delicatezza ed armonia incomparabile. Il seme non sarà mai bello, come il fiore da cui deriva. E’ strategia della natura che la macerazione sotto terra è indispensabile per la nascita di una nuova vita. Rossana ha superato l’inverno temprata da una sofferenza battente come la pioggia ed ora dal suo esile corpo è sbocciato un fiore che ha tutto il profumo e la bellezza dell’eternità. Per lei è tornato il tempo del canto che è libero di espandersi all’infinito. La semplicità è sinonimo di grandezza a differenza dell’uomo di oggi complicato ed esasperato per i tanti problemi che non riesce a capire e risolvere. Rossana ha compreso nel suo animo profondo e semplice il valore della vita ed è riuscita a manifestarlo a tutti attraverso la dolcezza e la serenità del suo volto. Il Discorso della montagna di Gesù ha trovato riscontro e conferma nell’anima di Rossana. La sofferenza e l’umiltà creano la forza per divenire operatori di pace, promotori di giustizia, nella pienezza dell’amore. I suoi occhi pieni di immortalità si elevano oltre le realtà umane e si posano nella visione della eterna Bellezza. Nonostante tutto la vorremmo ancora presso di noi rivolgendole le parole tratte dal Cantico dei Cantici: "Mostraci il tuo viso, facci sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro". Don Angelo Bussotti |
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