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BICISCUOLA, IL GIRO D’ITALIA ENTRA IN CLASSE
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Concorso PFIZER: "Alla scoperta del corpo umano" I have a dream: "L'acqua res publica"
MILANO - Ultimi Km. della tappa finale del Giro d'Italia per poter riprodurre il filmato occorre avere installato QuicTime
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Con il progetto "Biciscuola, il Giro d’Italia entra in classe", la Gazzetta dello sport di Milano (il quotidiano sportivo più letto in Italia, nonché organizzatore stesso del Giro d’Italia) ha voluto rilanciare una manifestazione, e più in generale uno sport, che negli ultimi tempi ha decisamente perso credibilità e seguito. Al concorso hanno avuto la possibilità di partecipare tutte le classi di scuole elementari, medie inferiori e superiori, attraverso la creazione di un elaborato che riguardasse due aspetti fondamentali della corsa rosa. Agli alunni delle scuole elementari e medie inferiori è stato chiesto di elaborare un testo dal titolo "Tre generazioni in bici: nonni, genitori e noi", in cui emergesse la tradizione del Giro d’Italia nelle molteplici culture regionali del nostro paese attraverso le diverse generazioni; le scuole superiori, invece, si sono dovute attenere alla traccia "Giro d’Italia specchio del paese", in cui venisse descritto un secolo di vicende sportive attraverso i resoconti, le foto, i filmati, la cinematografia, la letteratura, il teatro e l'arte. Appena la notizia di questa iniziativa della Gazzetta è giunta nella mia classe (la III D del Liceo - Ginnasio N. Turriziani di Frosinone), non abbiamo esitato ad iscriverci e a richiedere alla redazione del giornale che ci fossero inviati i supporti didattici e il materiale necessario per la partecipazione. Al giorno d’oggi, il ciclismo non regge il confronto con altri sport molto più seguiti come il calcio, ma la passione che molti di noi da tempo hanno per le due ruote ci ha portati dove nessuno se l’aspettava.
All’inizio c’è stata un po’ di incertezza nel decidere quale forma di elaborato fosse più conveniente, ma alla fine la scelta è caduta su un ipertesto che ripercorresse in parallelo i momenti più intensi del Giro d’Italia e quelli della storia del nostro paese. Tale lavoro è stato realizzato anche grazie alla supervisione del nostro prof. di educazione fisica Renato Fanella. Dal regolamento inviatoci dalla Gazzetta era previsto che le classi vincitrici di questa rassegna a livello regionale venissero ospitate e premiate nelle diverse tappe dell’87° Giro d’Italia, mentre quelle vincitrici del concorso nazionale sarebbero state premiate a Milano, al termine dell’ultima tappa, assieme al vincitore del Giro. A dire la verità, all’interno della nostra classe serpeggiava un certo ottimismo per quanto riguardava una possibile vittoria nella competizione regionale, ma ciò che è successo dopo non ce l’aspettavamo proprio. Infatti, quando il prof. Fanella ci ha informati di una telefonata giunta da Milano che ha comunicato il nostro successo sia nella gara regionale che nazionale, c’è stato inizialmente un momento di incredulità, seguito poi da un’irrefrenabile gioia e soddisfazione.
Ora ci aspettano due appuntamenti che sono il sogno di ogni appassionato di ciclismo: sabato 15 Maggio parte da Frosinone la settima tappa di quest’ultima edizione del Giro e noi saremo premiati come vincitori della rassegna regionale e avremo la possibilità di incontrare da vicino i ciclisti che ogni giorno vediamo sfrecciare in Tv; infine il 29 e 30 Maggio saremo ospiti della Gazzetta dello Sport a Milano (verranno a prenderci loro con un pullman!!!) per ricevere il premio come vincitori del concorso nazionale. Gabriele Sabetta III D |