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Il
Federalismo dall'Europa al Mondo

 

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In occasione della Giornata Nazionale contro l’Inquinamento
Luminoso, la nostra scuola ha avuto l’onore di trasformarsi, per una
notte, nella terrazza di Frosinone. Grazie alla disponibilità del Preside
Prof. Bernardo Donfrancesco, sempre sensibile ad aperture alla
collettività, e grazie alla collaborazione dell’Osservatorio
Astronomico di Campocatino, infatti, il Liceo ha ospitato tutti i
cittadini, catturandone la mente e i sensi: all’attenzione di quella ha
ricordato il problema dell’inquinamento luminoso, al piacere di questi
ha offerto lo spettacolo del cielo stellato.
L’avvocato Mario Di Sora, direttore dell’Osservatorio
Astronomico di Campocatino, dirigente presso importanti organismi
astronomici, nonché ex-alunno del Turriziani, ha spiegato in una breve
conferenza i danni e gli sprechi dell’inquinamento luminoso. Difatti,
dati alla mano, più di 500 miliardi delle vecchie lire ogni anno
vengono dispersi nel cielo sottoforma di energia luminosa che non
illumina strade e piazze, come si vorrebbe, bensì si diffonde
inutilmente nell’atmosfera. Si ha così un doppio danno: spreco di
denaro per i contribuenti, e, cosa forse ancora peggiore, un aumento
della luminosità del cielo, nel quale si va a creare una vera e propria
cappa di luce che impedisce in gran parte l’osservazione astronomica.
L’opera di sensibilizzazione su un problema che tanto affligge la
società di oggi, assalita dalla giungla di luci delle moderne metropoli,
deve, dunque, essere portata avanti al fine di applicare su scala
nazionale una legislazione atta a tutelare la bellezza del nostro cielo.
La serata astronomica del Turriziani, organizzata da Mario Di Sora e dall’Osservatorio
Astronomico di Campocatino e curata dalle professoresse Anna Maria Murchio
e Lucia Schietroma, si inserisce all’interno di un più ampio progetto
portato avanti dal Comune di Frosinone per arginare il problema. Progetto
che, come ha sottolineato Gerardina Morelli, membro della Commissione
Ambiente presente alla manifestazione in rappresentanza del Consiglio
Comunale, ha già portato buoni risultati, tra i quali, tra l’altro, l’approvazione
di una legge regionale, prima in Italia, rivolta in tal senso.

Al termine della conferenza, tutti i presenti si sono
trasferiti sul terrazzo della scuola, dove, guidati da esperti dell’Osservatorio
Astronomico di Campocatino e grazie ai telescopi che questi hanno messo
a disposizione, hanno potuto osservare lo spettacolo antico e pur sempre
affascinante del cielo, per quanto reso possibile da condizioni
atmosferiche non troppo favorevoli. In questa occasione ha fatto anche
il suo debutto ufficiale il telescopio ottico donato dall’Osservatorio
alla nostra scuola.
L’iniziativa ha raccolto un discreto successo di pubblico: vi hanno
preso parte più di sessanta persone, tra le quali vi erano "addetti
ai lavori", ovvero presidi ed insegnanti di scienze di varie scuole,
ma anche molti cittadini a titolo personale, spinti da semplice
curiosità. Ci auguriamo che serate come questa si ripetano sempre più
spesso e sempre più gente vi prenda parte. Magari in questo modo, alzando
gli occhi al cielo e riuscendo ad apprezzarne la bellezza, potremmo
impegnarci tutti per conservare, una volta di più, integra la natura.
Annarita De Rubeis
III C
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