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LETTERATURA E DIRITTO |
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Piano attività anno 2007 - 2008 Attività svolte nell'anno 2007 - 2008 Attività svolte nell'anno 2005 - 2006 Nasce l'Associazione ex Alunni del "Turriziani" Claudio Pagliara al Liceo "Turriziani" Cerimonia consegna Borse di Studio "N. Turriziani" e "F. Fanfera" Assemblea generale Soci 2/12/2006 - Concerto di G. Valle Ciao Italo Peta, ciao Arnaldo Marzi! Antonio Iadanza ricorda Fernando Valchera
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Giovedì 1 febbraio 2007, presso la Sala di Rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone è stato presentato il libro "Dalla camicia nera alla toga" dell’ex Alunno (diplomatosi nel 1939) Dr. Augusto Marini, per molti anni Presidente del Tribunale di Frosinone. Alla presenza di un pubblico tanto numeroso quanto attento e coinvolto (c’erano Autorità civili – il Prefetto di Frosinone, Dott. Gen. Piero Cesari, ex Alunno anche lui – , e militari, Giudici, Avvocati, Alunni di ieri e di oggi e Docenti del Liceo Classico). Il Vice Presidente della Provincia, Prof. Filippo Materiale, ha porto il saluto dell’Ente Provinciale e ha offerto anche spunti di analisi storico-letteraria in merito all’opera del Giudice Marini.
Coordinati poi con puntualità organizzativa dal Preside del Liceo-Ginnasio "N. Turriziani", Prof. Bernardo Donfrancesco, che ha espresso sottile senso critico-letterario e un particolare profondo e sincero senso di stima e d’affetto per il Giudice Augusto Marini – sono intervenuti stimatissimi Relatori, tutti appartenenti al Foro di Frosinone: l’attuale Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Davide Calabrò, gli Avv. Giuseppe Felici, Romano Misserville, Domenico Marzi, anche nella veste di Sindaco, Gianfranco Schietroma (questi ultimi due ex alunni Turriziani). Tutti hanno espresso, con parole ricche di stima umana e professionale, le loro impressioni sul libro, quindi sullo scrittore Augusto Marini. Ne sono scaturiti giudizi di ammirazione sincera ed anche commossa, con analisi davvero profonde ed originali, di varia natura e suggerite dalle differenti sensibilità dei Relatori, i quali hanno illustrato le caratteristiche del libro dal punto di vista storico, politico, sociale, economico, con quadri di carattere generale, nazionale, soffermandosi sui continui primi piani di Frosinone e Provincia, le pagine con lo spazio all’analisi psicologica del protagonista, attraverso le sue vicende familiari, professionali. Gli Avvocati Felici e Misserville hanno analizzato con lucida concretezza e gusto oratorio anche gli aspetti stilistici dell’opera. Un libro molto attuale, uscito giusto vicino alle date ufficiali della rievocazione della Memoria Storica. Storie piccole e storie grandi, storie di un periodo decisamente difficile, pieno di contraddizioni, di illusioni, di sofferenze, di guerra, di violenza, ma da cui il protagonista, prima camicia nera, poi, attraverso delusioni ideologiche, decisamente convinto ad esser parte attiva di un riscatto nazionale, vestito di toga (tutti i relatori hanno sottolineato l’onestà, la correttezza, la competenza professionale, la cultura, l’equilibrio, il buon senso, le capacità organizzative del ruolo di Giudice), e lavorando al servizio dello Stato e dei cittadini, ha voluto, e saputo, suggerire benefici aliti di speranza, concretamente presenti nel libro. Dopo gli Avvocati, un Medico, il Prof. Francesco Valeriani, Presidente Nazionale dell'Ordine degli Psichiatri, ex Alunno del Turriziani, il quale, col tono affettuoso e sincero di vecchio amico di famiglia, e, in particolare, con un taglio professionale acuto e puntuale, ha messo in luce gli aspetti intimi, psicologici, umani dell'opera.
Anche il Presidente dell’Associazione ex Alunni Turriziani, Prof. Archimede Fanfera, ha voluto esprimere un saluto della stessa Associazione (la quale ha promosso e partecipato con entusiasmo a questa presentazione) e lo ha fatto con parole tanto sintetiche quanto toccanti, scegliendo come messaggio significativo l’ultima pagina, l’ultima immagine del libro: il grembiule dietro la porta della cucina. Il grembiule della moglie adorata del protagonista, che ha tutto il profumo ed il sapore della famiglia e quindi di uno dei valori più grandi e profondi della nostra società. Valori che ha voluto sottolineare, a conclusione dell’incontro, lo stesso Autore, il Giudice-Scrittore Augusto Marini, con parole commosse e quasi di scusa per aver avuto l’ardire di cimentarsi in una fatica letteraria. Fatica che tutti i presenti hanno apprezzato ed hanno perciò voluto ringraziarlo con un caloroso, sentito applauso. Renzo Scasseddu |
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