|
CLAUDIO PAGLIARA AL LICEO "TURRIZIANI" |
||
|
Piano attività anno 2007 - 2008 Attività svolte nell'anno 2007 - 2008 Attività svolte nell'anno 2005 - 2006 Nasce l'Associazione ex Alunni del "Turriziani" Cerimonia consegna Borse di Studio "N. Turriziani" e "F. Fanfera" Assemblea generale Soci 2/12/2006 - Concerto di G. Valle Ciao Italo Peta, ciao Arnaldo Marzi! Antonio Iadanza ricorda Fernando Valchera
|
Insonne è proseguita, sabato 3 febbraio, l’attività culturale dell’Associazione: grazie all’ex Alunno, dott. Norberto Venturi, che ha fatto da tramite ‘parentale’ per questo incontro e all’ospitalità del Preside del Liceo Classico, abbiamo avuto il piacere di avere con noi l’inviato del TG1 Rai a Gerusalemme, il dott. Claudio Pagliara, frusinate doc ed ex alunno del Liceo Scientifico "F. Severi", esperto di problemi medio-orientali. Il quale ci ha illustrato il tema: "Arabi e Israeliani: la storia e le cause di una guerra infinita". Il colpo d’occhio di un’Aula Magna gremita tanto da rendersi necessaria l’apertura delle grandi porte d’accesso, con "liceali d’ogni età" che occupavano corridoi e scala, come in un teatro, tanto improvvisato quanto… "di casa", ha creato una sensazione piacevole vuoi in sé, vuoi per la calda ‘interessata’ risposta, umana e culturale, offerta da Alunni e Docenti, nuovi e non, del Liceo Classico e dai numerosissimi cittadini di Frosinone, rappresentati autorevolmente dal Prefetto della Provincia, il Dott. Gen. Piero Cesari, anche lui frusinate doc nonché nostro ex alunno.
Claudio Pagliara ha esposto il quadro generale dei difficilissimi rapporti tra Palestinesi ed Israeliani, dalla Historia alla cronaca, con i noti, gravi, sanguinosi, insoluti, infiniti… problemi che funestano quell’area. Lo ha fatto con la sintesi pragmatica e la sagacia comunicativa del giornalista, unite ad una analisi storica profonda e concreta, ad una puntualità e chiarezza dei mezzi espressivi di Uomo di Cultura che gli hanno consentito di mettere in gioco un equilibrio di interpretazione non facile per chi ha in sé, politicamente, culturalmente, umanamente un indirizzo ideologico preciso e vissuto. Il tutto, in particolare, di fronte ad una "gragnuola" incessante di domande, anche provocatorie, che studenti e ‘dottori’, giovani e meno giovani, hanno posto al Giornalista, che mai si è sottratto alla risposta, sempre chiara e puntuale, mai elusiva o approssimata. Un incontro davvero significativo - se si pensa nel periodo delle date ufficiali della Memoria - che si è profilato come lezione, tavola rotonda, aggiornamento, senza il relativo caratteristico loro peso, perché sapientemente condotto con agilità, disponibilità ed equilibrio, tanto lodevoli quanto non facile, delicato era, ed è, il terreno dell’incontro, il tema affrontato. Claudio Pagliara ha voluto darci anche un messaggio di speranza, per la soluzione di questo amarissimo conflitto, realisticamente, senza ‘sogni’, pensando alla possibilità di un impegno serio e concreto di due forti personalità (eredi, da entrambe le parti, di una politica analoga e sulla linea di quella voluta dall’ex "falco" Sharon) che con autorevolezza convincano i propri popoli ad una pace che la maggior parte di loro, e con loro tutto il mondo, vuole.
Alla fine del dibattito, il Preside, Prof. Bernardo Donfrancesco, ormai frusinate, per motivi professionali, istituzionali e di strette parentele) ed il Prefetto hanno ringraziato, sia nei loro ruoli istituzionali sia con affetto di concittadini (ed anche poeticamente) il Relatore, donandogli significative e concrete testimonianze di stima e di affetto: edizioni pregiate riguardanti una Frosinone d’altri tempi, la medaglia del Liceo Classico "N. Turriziani", quasi come diploma honoris causa, che il "Nuovo Alunno" ha accettato con calda e ‘diplomatica’ simpatia, unendo ai titoli ‘scientifici’ quelli ‘classici’. Circondato dall’affetto dei parenti, Claudio Pagliara ha potuto salutare vecchi amici, che con lui a Frosinone hanno vissuto a lungo e concretamente l’impegno culturale, politico e civico con dedizione e passione. Ci ha lasciati evidentemente un po’ stanco per una giornata lunga e una serata densissima ma siamo sicuri altrettanto soddisfatto per la manifestazione organizzata dalla nostra Associazione corredata da quella concreta testimonianza di stima, di simpatia e d’affetto che la Cultura sa offrire. Ciao, Claudio carissimo, continua con la bravura, che tutti ti riconoscono, il tuo lavoro e arrivederci a presto a Frosinone. Renzo Scasseddu |
|